domenica 9 novembre 2014

Doctor Who 8x06- The Caretaker

Più che una puntata sul dottore, la 8x06- The Caretaker è dedicata a Clara.

E’ stata una mossa intelligente quella dello showrunner Steven Moffat di sviluppare poco alla volta l’ingresso del fidanzato de Clara, Danny Pink, ingresso che in questa puntata risulta nel contrato per Clara tra la (sua) vita di tutti i giorni, il fidanzato, e l’elemento sci-fi della serie, il fuori dal comune, il dottore,anche se vari dettagli ci fanno capire sotto quale luce vedere questo “scontro” (quella del dottore non si dimostra tanto gelosia quanto una valutazione sul partito della sua companion).

E’ stato fatto un buon uso del villain, lo Skovox, volutamente poco accennato ma ottimamente caratterizzato: più un mezzo per dare lo slancio agli eventi che un vero e proprio antagonista, il vero conflitto dell’episodio è quello tra Clara, il dottore e Danny.

Torna dopo l’8x02- Into the Dalek (clicca qui per vedere la recensione) il rapporto tra il dottore e i militari, tanto odiati dal signore del tempo: dopo aver fatto notare l’ambiguità di tale pensiero, dato che spesso e volentieri il dottore ha avuto atteggiamenti da comandante, appunto militare, gli sceneggiatori Steven Moffat e Gareth Roberts danno al tutto un nuovo punto di vista, distinguendo l’inutilità della violenza dei militari dal rigore e dalla forza che un buon generale può ispirare, avvicinando il dottore a quest’ultimo.


L’8x06- The Caretaker si dimostra un ottimo episodio: le analogie e i “contrasti” tra Danny e il dottore, l’ottima regia di Paul Murphy, dinamica quando serve e particolarmente efficace nel farci percepire i momenti di disagio, senza mai stancare, concludono egregiamente questa prima parte della stagione, dando nuovo spessore e una più ampliata caratterizzazione a quello ch potrebbe essere un nuovo companion della serie.

VOTO 4/5

sabato 8 novembre 2014

Doctor Who 8x01- Deep Breath (RE-POST)


[Pubblicato originariamente in data 16-09-14]

“How long can you hold your breath?”

E’ arrivato dopo una lunga attesa dei fan il primo episodio della nuova stagione di Doctor Who, con l’introduzione di Peter Capaldi come nuovo dottore. Dall’episodio si vede un Doctor Who in piena forma, con i suoi effetti speciali volutamente sopra le righe e un incipit, un dinosauro nella Londra ottocentesca, assurdo ma che funziona come non avrebbe mai potuto funzionare in altre serie.

In linea con la tradizione della serie, questo è ancora un dottore appena rigenerato, che poco a poco cerca di riscoprire per la dodicesima volta chi è, accompagnato da una spaventata e confusa Clara Oswald, è stata ottima l’dea dello sceneggiatore e showrunner Steven Moffat di fare un parallelo tra la paura degli uomini comuni per la “diversità” di Madame Vastra e la situazione di Clara con il nuovo dottore, spaventata da un signore del tempo che non riconosce più, tanto da chiedere all’inizio se ci sia un modo per riportarlo alla sua vecchia forma, ma sia lei che i fan saranno rincuorati quando tornerà di nuovo per aiutarla, dimostrando di non essere del tutto cambiato.

Anche il villain funziona molto bene, un background solo accennato ma che rende perfettamente ciò che fa e ciò che lo muove, anche con lui  Moffat svolge un parallelo con il dottore, un robot che ricambia ancora e ancora le sue parti, cercando di rimanere sempre lo stesso, ma che chiaramente non può, così come il dottore non è più lo stesso, è un nuovo Time Lord.

Nell’ora e venti di questo primo episodio la regia di Ben Wheatley rende benissimo le scene di tensione, di dramma, d’azione, una regia calma quando deve essere calma, dinamica quando deve essere dinamica, accompagnata da una fotografia stupenda, adattata perfettamente sia alla Londra ottocentesca che all’interno di un’astronave, a volte tendente a un leggero seppiato e altre volte limpida senza sembrare patinata.


Questo episodio non può che creare aspettative nei fan della serie, sperando che le prossime puntate siano eccelse quanto questa, un nuovo dottore, con un nuovo outfit e un nuovo TARDIS,dovremo aspettare la prossima puntata per scoprire come sarà la rigenerazione di Peter Capaldi, ma per ora possiamo presagire il meglio. 

VOTO 4/5