Steven Moffat (per ora) non sbaglia un colpo, tornato alla
sceneggiatura per l’episodio 8x04-Listen riprende uno dei punti forti del
sci-fi anni 60-70: prendere un dettaglio, una qualunque piccolezza della vita
di tutti i giorni e darle una fantascientifica spiegazione, il tutto come
fulcro della storia, metodo già utilizzato per gli episodi 4x08-09 (i granelli
di pulviscolo che si vedono in un raggio di sole? Che domande, sono creature
carnivore, i Vashta Nerada, che vivono nell’ombra!), e che funziona benissimo
anche in questo episodio, mettendo sempre in dubbio l’esistenza di questa razza
mimetizzata, non sapendo fino alla fine se sia stata o meno una fantasia del
dottore.
L’episodio ha una struttura a spirale, con l’appuntamento
tra Clara e Danny Pink come centro: i due non fanno che avvicinarsi e
allontanarsi, e
parallelamente ogni volta che Clara si allontana
(volontariamente o costretta dalle circostanze) dal Danny, si avvicina al
dottore, per poi lasciarlo e tornare da Pink , ecc..., possiamo presagire una
rivalità tra i due nei prossimi episodi.
Giocando sul vedo-non vedo la tensione è sempre tenuta alta
dal regista Douglas Mackinnon: ogni cigolio di una tubatura, ogni fruscio, ogni
scricchiolio, è o potrebbe essere un pericolo, con la sempre presente curiosità
del dottore a impedirgli di lasciar perdere questa fantomatica razza
invisibile.
Continua intanto ad essere dipinto il background di Danny
Pink, tutti questi indizi che abbiamo visto nei quattro episodi finora usciti
potrebbero farci riconoscere in lui un possibile nuovo companion, con Clara o
in sua sostituzione è ancora da vedersi.
Unico difetto è il montaggio che si dimostra piuttosto
frettoloso sul finale, pur regalando dei buoni momenti sia drammatici che di
tensione nel corso dell’episodio, non intaccando dunque la qualità complessiva
del prodotto.
VOTO 4/5
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